carnevale coronavirus treviso

Come gestire un evento in stato di emergenza sanitaria

Premessa doverosa: non affronterò la situazione “Coronavirus” dal lato sanitario, ma analizzerò il settore eventi e le relative conseguenze dovute all’emergenza.

Come cambia l’organizzazione di un evento in situazioni di emergenza? Vi parlo del carnevale veneto.

Intrattenimento per bambini, spettacoli teatrali, giocolieri e artisti di strada, specialità gastronomiche come il buonissimo cioccolato e tanti, tantissimi sorrisi. Gli eventi a Treviso si sono svolti (tutto sommato) bene ma gli organizzatori hanno dovuto affrontare una situazione difficile. Dopo le diverse ordinanze si sono confrontati con le istituzioni e hanno confermato gli eventi all’aperto in programma per il weekend. Come gestire tutto questo?

La parte più importante è la comunicazione:
aggiornamenti in diretta nei canali Social,
avvisi chiari e tempestivi,
chiarezza nel messaggio e spiegazione della situazione.
Queste le accortezze da seguire in questi casi. Il pubblico ha subìto una decimazione a causa della paura diffusa e questo ahimè poco è controllabile; però per tamponare la situazione vince sicuramente una comunicazione chiara a precisa.
Annunciare a tutti che l’evento si terrà lo stesso spiegando le proprie valutazioni,
descrivere le precauzioni prese,
collaborare con le autorità competenti e unire la loro comunicazione
sono i consigli per l’organizzazione di un evento in stato di “emergenza” relativo.

Nei Social infatti è stato più volte sottolineato il programma delle giornate, condiviso con le istituzioni le scelte fatte e indicato le raccomandazioni da seguire. Questo ha permesso un corretto svolgimento delle manifestazioni.

Non è facile perchè la situazione è delicata e ogni decisione implica una responsabilità non solo per se stessi ma soprattutto per i partecipanti agli eventi, che è la parte che a noi organizzatori tocca più da vicino.

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